| Tribe Senior Data registrazione: 26-12-2007 Residenza: root$ Età: 100 Messaggi: 833 | [Guida] Memory Fake - Cosa fare ? Introduzione Molti di voi saranno incorsi in questa situazione, un bel giorno ci si rende conto che la propria memory manifesta sintomi di stranezza, ossia non contiene files per la quantità di spazio "nominale" visualizzato da un esame della partizione, lascia a desiderare in quanto a prestazioni, non permette di essere utilizzata per scopi quali la produzione di una "magic memory" o l'installazione di gadget come la "time machine", eccetera.
Qualcuno ha provato vari sistemi per identificare queste memory fasulle, perchè di questo si tratta, ed alcuni metodi sono anche relativamente validi, tipo l'attenta verifica della confezione e dei loghi olografici presenti su di essa, la T (di Taroccata) presente su alcuni modelli di memory 'copia', le scritte incise a laser o semplicemente stampate, eccetera...e qui nasce il nostro problema, una volta che due o più di questi sintomi si manifestano, ossia nell'esatto momento in cui siamo assaliti dallo sconforto perchè ci siamo resi conto di avere preso il bidone sorge spontanea la domanda "e con te adesso cosa ci faccio ?".
Analisi
No, il bidone della rumenta spesso non è la soluzione migliore, a meno chè non sia proprio finta.
Molte delle memory "fasulle" acquistate non sono del tutto inutili, o meglio alcune di esse potrebbero essere riportate non dico alla capacità ed alle prestazioni dichiarate ma senz'altro se ne possono recuperare alcune funzionalità.
Alcune memory etichettate come 4GB rivelano una capacità dimezzata, altre rivelano una capacità minima, altre ancora aggiungono a questo prestazioni deludenti, tutto ciò è dovuto al fatto che queste memory vengono prodotte falsificando i dati dello spazio disponibile a livello di partizione.
Le differenze tra un bidone e l'altro dipendono dall'onestà del falsificatore o più spesso dal prezzo più basso che questi riesce a spuntare su di una partita di memorie "bidonizzande".
Problematiche
I sistemi operativi come XP non leggono in modalità RAW (grezza) lo spazio disponibile sulla memoria ma lo deducono solo dai dati della partizione che viene trovata, se ci fate caso infatti il comando "elimina partizione" dalla console di gestione disco di XP non è attivabile e l'unica operazione permessa è "formatta partizione", questo a noi non interessa.
Tuttavia utilizzando ad esempio l'utility di formattazione messa a disposizione dalla Sony per le proprie memorie, programma compatibile anche con tutte le marche e capacità di "Memory Stick®" (essendo questo un marchio registrato Sony), possiamo eliminare in alcuni casi le informazioni di partizione scorrette sostituendole con quelle corrette semplicemente formattando la scheda con le impostazioni di seguito visualizzate.
Il programma potrebbe inferocirsi nel caso cercassimo di usarlo senza un lettore MagicGate® compatibile ed avvertirci di usare un dispositivo che supporti tale tecnologia...ma...noi lo abbiamo, la nostra bellissima PsP è compatibile e ci permette di interfacciarci in modo corretto con la scheda.
Quindi inseriamo la memory nella PSP, attiviamo la connessione USB, avviamo il programma, selezioniamo "Visualizza periferiche fisiche", deselezioniamo "Formattazione rapida", selezioniamo la nostra scheda e clicchiamo su "Avvia formattazione".
Al termine della procedura, nei casi in cui la fortuna ci assista, potremmo avere una memory finalmente indicante la reale capacità e probabilmente adatta per essere utilizzata anche come "magic memory", un discorso a parte è la velocità della scheda di memoria e lo affronteremo più avanti.
Questa utility è generalmente adatta per formattare correttamente qualsivoglia tipo di Memory Stick®, risolvendo il più delle volte i problemi legati ad una incorretta formattazione delle medesime siano esse originali o meno, nonchè tutti i problemi correlati a procedure errate nella connessione e disconnessione delle stesse in momenti o in modi sbagliati. Bisogna tenere presente che da una memory con dati di partizione danneggiati il più delle volte parecchi dati si possono ancora recuperare, anche dopo una formattazione eseguita con questo programma, al contrario della procedura che vi sto per descrivere e che a volte si rende necessaria, soprattutto nel caso in cui il programma suddetto non risolva al primo colpo (in quel caso è consigliabile riutilizzarlo dopo una sterilizzata alla memory mediante il primo passaggio della procedura a seguire).
Un altro metodo, ancora più drastico e completo è quello di riempire di zeri tutto lo spazio fisico della scheda di memoria utilizzando linux ed il relativo comando dd.
Una scheda può essere rasata a zero con il comando root# dd if=/dev/zero of=/dev/sd(x), dove x sta per la nostra PSP vista come unità USB, nel caso in cui si voglia provare questo sistema bisogna però fare molta attenzione ad identificare con esattezza la posizione della PSP in quanto il comando succitato cancella irreparabilmente qualunque dato nella periferica di output, se per sbaglio lo utilizziamo su una unità disco differente da quella voluta il di essa contenuto verrà ineluttabilmente vaporizzato.
Allo scopo di evitare simili tragedie è bene prima controllare che la PSP sia vista correttamente se collegata dopo l'avvio del sistema con root# udev reload e poi tramite il comodo cfdisk controllare l'effettiva posizione della PSP con root# cfdisk -z /dev/sd(x) , dove x sta per l'unità disco fisica identificata dal sistema, se ad esempio non abbiamo altre unità USB e non abbiamo dischi serial ata o SCSI la PSP dovrebbe essere /dev/sda, se avessimo un disco serial-ata invece sarebbe /dev/sdb, nel caso avessimo anche una unità disco od una chiavetta USB la PSP potrebbe essere tanto /dev/sdb quanto /dev/sdc, è per questo motivo che bisogna cercare l'effettiva corrispondenza tramite le informazioni di cfdisk, inoltre per semplificare i controlli basta scollegare tutte le succitate unità addizionali che si potessero momentaneamente disconnettere prima di cimentarsi in questa procedura.
Volendo sempre con cfdisk si può anche modificare la geometria della scheda di memoria* e/o produrre una partizione nonchè localizzarla dove si vuole all'interno dello spazio fisico, questa può poi essere formattata sotto windows che non andrà a modificarne la geometria sia sotto linux ad esempio mediante il comando root# mkfs.vfat -n PANDORA -F (16/32)** /dev/sd(x)1*** ****
* Se e quando avrò tempo approfondirò questo argomento.
** Tipo di filesystem 16=FAT16 32=FAT32
*** Unità logica relativa alla prima partizione /dev/sd(x)2 sarebbe relativo alla seconda, questo è solo un esempio per chiarezza perchè la PSP vede una sola partizione.
**** Operazione però da eseguire mediante un comando diverso se si utilizza la distribuzione linux allegata (appena posso aggiorno).
Per chi già conosce linux non dovrebbero essere delle novità, per chi invece non lo conosce ma apprezzerebbe saperne di più allego un collegamento ad una distribuzione minima di linux avviabile da cdrom, questa non richiede una complicata installazione ma si avvia "up and running" semplicemente facendo il boot dal relativo CD, non può provocare danno alcuno ai sistemi ed ai dati perlomeno su unità che usino ntfs come filesystem, una certa cautela è invece da adottare su qualsiasi unità di memorizzazione dati che usi il filesystem FAT o FAT 32, in quanto la modalità read-write è per queste abilitata di default.
In caso di dubbio la prudenza è sempre raccomandata, non mi assumo alcuna responsabilità per ragioni, cause od effetti inclusi ma non limitati alle conseguenze derivanti dal cattivo uso che una persona inesperta potesse fare delle presenti informazioni.
Slax immagine iso da scrivere su cd in modalità DAO (disk at once).
Per quanto riguarda le prestazioni c'è poco da fare, l'unico sistema è controllare con qualche programma tipo ATTO, un benchmark per PC sostanzialmente più preciso delle utility specifiche per effettuare test direttamente da PSP tipo BlackSpeed v2.0 e PSXReality_MS_Tester v1.0, la velocità della nostra memory, "sospetta" o meno che sia.
In ogni caso non possiamo purtroppo effettuare nessuna modifica ad una memory lenta in quanto questo deriva dal tipo di interfaccia utilizzato, dalla quarzatura interna della stessa e dalla qualità delle celle impiegate.
Il palliativo che comunemente si usa consiste nel formattare la partizione in FAT16 detta anche v-fat, meglio conosciuta anche come Windows95 FAT16, tuttavia questo non è indicato per memory di dimensione superiore a 2GB in quanto per usare tale formato su di una 4GB dovremmo utilizzare dei cluster da 64KB il che in caso di una periferica a disco ci procurerebbe solo uno spreco di spazio, nel caso di un sistema a celle di memoria programmabili ci annulla il beneficio in quanto in tale sistema TUTTO il contenuto delle celle viene letto, compreso lo spazio vuoto non occupato da dati, senza scendere troppo nei particolari questo fatto dipende dalla geometria interna e dalla cofigurazione strutturale delle celle di memoria che generalmente prevede una dimensione di 32768 bytes per cluster, formato che corrisponde alla dimensione utilizzata dal filesystem FAT16 e produce miglioramenti di prestazioni solo ed esclusivamente nei confronti del cluster predefinito di 4096 bytes utilizzato di default dalla FAT32.
Le Memory Stick(iose) Duo ad esempio hanno solo l'interfaccia seriale che risulta notevolmente più lenta di una parallela a 4 bit e completamente ferma nei confronti di una parallela ad 8 bit ma queste ultime non ci interessano in quanto la PSP sembra (per ora almeno) utilizzarle solo in modalità 4 bit.
Le Duo 128 MB possono avere invece anch'esse l'interfaccia parallela ma ciò non incide sulle prestazioni che in questo caso dipendono anche molto dall'architettura interna dei moduli di memoria e dal clock operativo, fattori che contribuiscono pesantemente a limitarne la velocità.
Il succo è che analizzando la velocità di trasferimento di una memory correttamente formattata ci possiamo approssimativamente rendere conto di che tipo di interfaccia essa abbia e della qualità dei componenti con cui è stata realizzata ad ogni modo difficilmente le Duo, qualsivoglia tipo di interfaccia abbiano e qualunque componentistica impieghino, riescono a raggiungere decenti prestazioni in lettura e mai in scrittura.
Specifiche tecniche di base "MemoryStick Duo"
| Capacità | 32 / 64 MB | Numero di contatti
| 10 | | Interfaccia | Seriale | Frequenza operativa
| 20 Mhz o meno
| | Velocità di scrittura | 2 MB/s o meno
| | Velocità di lettura | 2.45 MB/s o meno
| | Alimentazione | 2.7V - 3.6 Volt | Dimensioni no adattatore
| 20 x 31 x 1.6 mm | Dimensioni con adattatore
| 21.5 x 50 x 2.8 mm | | Peso | 2 Grammi |
| Capacità | 128 MB | Numero di contatti
| 10 | | Interfaccia | Seriale - Parallela | Frequenza operativa
| 20 Mhz o meno
| Velocità di scrittura
| 2 MB/s o meno
| | Velocità di lettura | 2.45 MB/s o meno
| Alimentazione
| 2.7V - 3.6 Volt | Dimensioni no adattatore
| 20 x 31 x 1.6 mm | Dimensioni con adattatore
| 21.5 x 50 x 2.8 mm | | Peso | 2 Grammi
|
Quelle sotto sono invece le specifiche di una Sony MS-EX4G HG-Duo, impressionanti, tuttavia la PSP non sfrutta appieno le possibilità date dall'interfaccia a 8 bit...Capacità di registrazione (GB)
| 4
| Memoria
| Memoria flash
| Interfaccia seriale
| SÌ
| Interfaccia parallela (4 pin)
| SÌ
| Interfaccia parallela (8 pin)
| SÌ
| Tensione di esercizio (V)
| 2,7 - 3,6
| Corrente di esercizio con trasferimento parallelo (mA)
| - 65 Seriale
- 100 4bit
- 200 8bit
| Velocità di lettura/scrittura (trasferimento parallelo a 8bit - MB/s)
| 30
| Velocità di trasferimento (trasferimento parallelo a 8 bit - MB/s)
| 60
| Velocità di scrittura minima (trasferimento parallelo a 8bit - MB/s)
| 60
| Temperatura ambientale (°C)
| -25 °C ~ +85 °C
| Larghezza (mm)
| 31
| Altezza (mm)
| 20
| Profondità (mm)
| 1,6
| Peso (g)
| 2
|
Velocità pari od inferiori a 2MB/s in scritttura indicano quasi certamente un'interfaccia seriale, se ciò si verifica su di una 128MB pazienza, nel caso si verifichi in una scheda nominalmente da 2GB o 4 GB ed in concomitanza con l'impossibilità di trasferire più di una certa quantità di files su quella scheda indica che in primo luogo siamo probabilmente in presenza di una "Duo" e non di una "Duo Pro" in secondo luogo che la quantità di dati che riusciamo a trasferire su quella scheda è l'effettiva capacità di quella scheda, non è un difetto, è una truffa di cui siamo stati vittime.
Esistono poi casi più blandi in cui una scheda ha prestazioni discrete nonostante non si riesca ad usarne tutto lo spazio nominale, questa è sempre una truffa ma perlomeno 4GB-->2GB@4/5MB/s è già molto meglio che 4GB-->32MB@2MB/s, tenendo presente che con il metodo che vi ho illustrato sopra in parecchi casi si perde l'illusione di avere una 4GB ma perlomeno si riesce a sfruttare correttamente lo spazio che realmente abbiamo a disposizione.
Conclusione In buona sostanza questo vuole essere un aiuto per identificare il livello di spregevolezza di una memory stick taroccata nonchè un possibile suggerimento per cercare di vedere se si può in qualche modo migliorare la situazione della nostra plastichetta farlocca, visto che alle volte i problemi derivano proprio dalle informazioni di partizione errate che vengono flashate in origine per far si che l'acquirente sfortunato rimanga disorientato e, nella convinzione di avere una 4GB, sia spinto a pensare che il non riuscire a metterne più di 1GB o 2GB su di uno stick dipenda da un proprio errore o da qualcosa di misterioso piuttosto che da una truffa vera e propria.
Mi rendo conto che forse non ho approfondito come sarebbe doveroso certi punti, in fondo questo non ha la pretesa di essere un trattato, ma solo una linea guida, o meglio, una mini linea guida che possa aprire un po' la mente sul perchè una memory stick sia fasulla, sul cosa cambi e in cosa consista la "maffezza" di certe schede.
Ho tralasciato il motivo perchè mi sembra ovvio, una 32MB che costa 6 HKD (Hong Kong Dollar) carrozzata sia dentro che fuori da 4GB e venduta allo stesso prezzo di questa è molto meglio, dal punto di vista del truffatore, di una 4GB pagata 60 HKD e venduta come la precedente a 300 HKD.
Niente nasce perfetto, senz'altro molti dettagli sono stati trascurati per ragioni di tempo ed altro, spero tuttavia che queste nozioni possano essere utili a diminuire il numero di posts intitolati "Aiuto memory stick impazzita" e mi riprometto di espandere, appena ciò fosse possibile, l'argomento.
best regards
MM Ultima modifica di lycenhol : 04-03-2008 alle ore 14.44.38. |