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#21 (permalink) | |
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Tribe Senior
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Citazione:
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() p.s. naturalmente scherzo e non voglio offendere nessuno ![]() |
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#24 (permalink) | |
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Console Tribe SuperMod
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Fino a prova contraria è stato scritto in italiano, non in turco.
Citazione:
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#25 (permalink) | |
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Tribe Master
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Citazione:
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#26 (permalink) |
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Tribe Senior
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eccovi un'altra ricetta tipica napoletana
Pastiera Di Grano O Pastiera Napoletana Preparazione: Ingredienti per il ripieno: 200 gr di grano già cotto, 400 ml di latte, un cucchiaio di strutto o di burro, un cucchiaio di zucchero, 1 bustina di vanillina, 400 gr di ricotta di pecora, 300 gr di zucchero, 5 uova, 50 gr di acqua di fior d'arancio o millefiori naturale (o, in mancanza una fialetta di aroma), 2 limoni, 150 gr di cedro, zucca e altri canditi misti (tagliati a tocchetti piccoli), 150 gr di zucchero a velo. Ingredienti per la pasta esterna: 500 gr di farina, 3 uova, 200 gr di zucchero, 200 gr di burro o strutto, la buccia grattugiata di un limone. Preparazione: Con un discreto anticipo (meglio se il giorno prima) preparare la pasta frolla e lasciarla riposare fino al momento dell'uso. Mettere a cuocere, a fuoco lento, il grano con il latte, lo strutto e il cucchiaio di zucchero. Fare cuocere fino a che il composto non avrà assunto un aspetto cremoso. Lasciare raffreddare completamente. Mettere quindi la ricotta in una ciotola abbastanza capiente e lavorarla con un cucchiaio di legno in modo da renderla ben cremosa. Aggiungere poi i 300 gr di zucchero e lavorare ancora. Aggiungere quindi i cinque tuorli e tre albumi montati a neve ben ferma, la scorza grattugiata dei limoni, l'acqua di millefiori e i canditi tagliuzzati brevemente. Unire quindi la crema di grano e mescolare ulteriormente. Stendere quindi la pasta frolla portandola ad uno spessore di tre millimetri e foderarvi una teglia bassa, unta e infarinata. Riempire con il ripieno e con la pasta rimanente formare delle strisce e disporle a griglia sul ripieno. Mettere in forno, in posizione piuttosto bassa, a circa 150 gradi per un paio di ore. Una volta cotta, farla raffreddare in forno caldo e aperto e spoverare di zucchero a velo. Difficoltà: Media Tempo di preparazione: Un'ora più i tempi di riposo e cottura. Una variante, tipica della costiera sorrentina: la pastiera a doppia crema. Preparare una crema pasticcera con 2 dl. di latte, due rossi di uovo, 50 grammi di farina, 50 gr di zucchero e la buccia grattugiata di un limone. Preparare la pastiera secondo le istruzioni precedenti, aggiungendo però al ripieno la crema preparata. Per il resto, la confezione di questa pastiera è identica a quella della pastiera semplice. foto: Gennarino.org fonte:ricette-tipiche.com (fa venire una fame questo thread )Ultima modifica di mastrodommy : 15-07-2008 alle ore 19.07.43. |
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#27 (permalink) |
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Tribe Member
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Parrozzo Abruzzese
![]() forse si deduce dal nome e foto,è un dolce Ingredienti: -cioccolato di copertura, circa gr. 150 -zucchero semolato gr. 125 -burro gr. 80 -mandorle gr. 60 -fecola gr. 55 -farina bianca gr. 55 -12 mandorle amare -5 uova Preparazione: Scottare tutte le mandorle in acqua in ebollizione, poi pelarle; metterle in un mortaio, unire due cucchiaiate di zucchero semolato e pestarle riducendole in polvere. Sciogliere il burro in un tegamino, meno un poco che servirà per imburrare la tortiera. Versare in una terrina i tuorli e il rimanente zucchero, sbatterli a lungo sino ad averli ben montati e soffici, unire poi la polvere di mandorle, indi alternandoli fra loro e facendoli cadere a pioggia da un setaccio, la farina, la fecola e per ultimo il burro sciol- to e freddo. Montare gli albumi in neve ben soda e aggiungerli delicatamente al composto, versarlo poi in una tortiera imburrata e mettere lo stampo in forno già caldo (180°), lasciando cuocere il parrozzo per circa 40 minuti. A cottura ultimata levarlo dalla tortiera e lasciarlo raffreddare. Tagliuzzare intanto il cioccolato di copertura e farlo sciogliere su fuoco bassissimo; appena pronto versarlo sulla torta, e con una spatola stenderlo formando uno strato sottile, poi sistemarla su un piatto. fonte :ricette tipiche p.s.voi programmatori in lua potreste fare un programma con un menu con tutte le ricette e che legge i pdf Ultima modifica di return0000 : 15-07-2008 alle ore 20.47.37. |
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#28 (permalink) |
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Tribe Newbie
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questa è una tipica ricetta romagnola: la torta fritta che è un antipasto vi assicuro che è una squisitezza
![]() ![]() : ![]() ingredienti: farina 400g acqua sale strutto olio preferibilmente extra vergine pasta: prendete farina, acqua e sale e mischiate fino a ottenere la pasta,poi mettetela a lievitare x 4 ore una volta che è lievitata dovete stenderla x bene poi prendete un bicchiere e fate tanti cerchi di pasta frittura: prendete una friggitrice o una pentola molto profonda, dopodichè fate sciogliere lo strutto sul fondo e riempite la pentola con l'olio, poi mettete dentro i cerchi di pasta che avete fatto, quando si gonfiano e prendono un colore bello dorato vuldire che sono pronte. Ultima modifica di lorsigi : 15-07-2008 alle ore 21.41.39. |
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#29 (permalink) |
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Tribe Member
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dosi per 8 persone: 500 G Riso Vialone, 50 G Farina, 1/2 Bustina Zafferano, 3 Uova, 50 G Formaggio Pecorino Grattugiato, 50 G Pangrattato, Olio D'oliva, Sale, Pepe, Per La Farcitura (ragù):, 250 G Polpa Di Carne Trita, 70 G Piselli Freschi Sgranati, 1 Cipolla, 80 G Concentrato Di Pomodoro, 1 Gambo Sedano, 100 G Formaggio Tenero A Tocchetti, Olio D'oliva, Sale, PepeCioè: arancini di riso al ragù. Lo stuzzicante profumo degli arancini, forse la più conosciuta specialità della rosticceria isolana, frammisto alle fresche e salse folate dello Stretto, saluta ogni nuovo visitatore nei confortevoli ristoranti o snack delle navi traghetto che fanno la spola tra Villa S. Giovanni e Messina. E' il primo saluto, quindi, della Sicilia per chi arriva in auto o col treno, ed il primo sapore, dove si possono riconoscere le seguenti influenze: quella araba, per aver fornito il riso e lo zafferano; la francese per il ragout; la spagnola per il pomodoro; e, prima ancora, la greca col canestrato fresco, il tenero formaggio che, a dadini, sarà frammisto al ragù nella farcia. Fino al secolo scorso gli arancini erano grandi come cocomeri, allorché a friggerli e ad infornarli erano i monaci del Convento dei Benedettini di Catania, come Federico De Roberto ci fa sapere nel suo romanzo storico I Viceré. Ora hanno la tendenza a diventare sempre più piccoli e si presentano appuntiti (quelli al ragù). Eccone la ricetta: bollire in acqua, e mai in brodo, il riso salando moderatamente e scolando al dente. Ancora caldo disporlo a fontana sul marmo per legarlo col pecorino grattugiato, lo zafferano sciolto in una tazzina d'acqua calda, e due uova battute. Quando l'impasto è ben amalgamato, il cuciniere plasma nella mano sinistra metà dell'arancino, preparando una nicchia, al centro, per accogliere una cucchiaiata di ragù precedentemente composto con carne trita, piselli, cipolla, pomodoro e gli odori necessari. Su questo intingolo viene adagiato un cubetto di formaggio canestrato fresco di circa due centimetri per lato, ed un po' di pepe, se il ragù non è pepato. Un'altra cucchiaiata di riso ricopre tutto e l'arancino viene adesso plasmato nella sua forma definitiva, stando ben attenti che il ragù non esca fuori. A questo punto viene passato nella farina, poi nell'uovo battuto e, quindi, nel pangrattato: così è pronto alla frittura, che avverrà in una capace padella con olio bollente (o strutto) dove galleggerà e acquisterà doratura. Sgocciolare l'olio di frittura e riporre gli arancini in una teglia (e non servirli subito, come fanno ormai i più), giacchè c'è ancora un'ultima raffinatissima operazione: un finissaggio in forno caldo per la smaltatura e asciugatura, che conferiscono all'arancino tutto il suo inconfondibile aroma. In onore a Messina, che più di ogni altra consorella città siciliana ha propagandato l'arancino, berremo il rosso Faro, profumato di zagara d'arance e di bergamotto. RICETTA TIPICA SICILIANA W LA SICILIA E LE SUE SPECIALITA' |
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#30 (permalink) |
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Tribe Senior
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Ragazzi siete magnifici!(povero Darkness93 che è incaricato di riscrivere tutte le ricette[almeno finche non finisco tutti i menu e quindi posso aiutarlo :P]).Grazie a tutti,vi inseriremo sui Crediti e continuate così,sicuramente in questa settimana potrete vedere una prima release di prova assente totalmente(o quasi)di sfondi e con qualche ricetta(una 10ina-20ina solo per testare la funzionalità dell'hb)e mano a mano che andremo avanti inseriremo tutte le vostre ricette e grazie all'aiuto di Tendold creeremo anche una versione inglese molto probabilmente.
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#31 (permalink) |
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Tribe Member
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Ingredienti: gr.500 pasta da pane già lievitata; gr. 300 milza; strutto.Procedimento: lessate la milza, fatela raffreddare e tagliatela a fettine. Con la pasta da pane fate dei piccoli panini, agitateli su una piastra e cucinateli in forno caldissimo sino a quando saranno dorati. In casseruola in 2 cucchiaiate di strutto scaldate le fettine di milza. Sfornate i panini, imbottendoli con la milza. Premete i panini perché la metà aderisca bene. Li servirete caldissimi, con formaggio o limone. Una variante sarà di “maritare” i panini imbottendoli anche con caciocavallo e ricotta soffriggendoli poi per qualche minuto nello strutto sfrigolante. Dovranno in ogni modo esser serviti caldissimi. Antipasto Siciliano!!! Buon Appetito |
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#32 (permalink) |
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Tribe Senior
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Procediamo molto a rilento perchè non sappiamo un metodo per andare accapo da solo e quindi ci tocca andare a capo manualmente e ritestare ogni volta che non si salti qualche lettera.Per ora l'unica ricetta inserita nel ricettario è la Casola di STIG(che è gia stato aggiunto nei crediti,nei prossimi giorni vedremo di aggiungere al database almeno una decina di ricette tra quelle da voi postate e poi pubblicheremo la prima versione di prova
) |
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#33 (permalink) | |
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Tribe Senior
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Citazione:
Stig ![]() |
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#35 (permalink) |
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Tribe Newbie
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ke figata di ideaaaaaaaaaaaaaaaaaaa............xo nn o ricette.....al massimo:
PANINO ALLA GREGO.... -pane -prosciutto -cetriolini -maionese -senape -pomodori -altre innumerevoli schifezze FINE ![]() cmq dopo questo insieme di ricette cm fate e in ke formato lo fate x la psp???????????? |
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#36 (permalink) |
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Tribe Senior
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grego...per favore...lol
comuqneu l'idea è stata di un utente che ha proposto di riprodurre il game per DS simile a questo che stiamo facendo e poi io,Tendold e Darkness abbiamoc arpito quasi contemporanemante l'idea e ci siamo messi sotto.comunque il tutto sarà sviluppato in LUA tramite Miro Lua e la homebrew avrà gia integrato il LUA Player HM 7 così che non serve scaricare il lua player per poterne usufruire. Nelle prime versioni si avra solo l'ITALIA come scelta per la nazionalità della ricetta ma piu in là abbiamo in mente di mettere anche famose ricette internazionali come il sushi ecc ecc Ultima modifica di Triple H : 15-07-2008 alle ore 23.21.50. |
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#37 (permalink) | |
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Tribe Senior
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Citazione:
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#38 (permalink) |
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Console Tribe SuperMod
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Cardi al burro
Un grosso cardo di circa 1kg, oppure 2 piccoli / burro / formaggio grattuggiato / limone / poca farina / sale (Per 4) Consigli: Evitate i cardi rossastri perchè sono facilmente un po' amari. Si puliscono eliminando le costole esterne dure, mentre alle più tenere si tolgono i filamenti. Per evitare che si anneriscano immergetele in acqua acidula insieme ad un po' di succo di limone. Per la cottura buttatele in acqua salata bollente, sempre utilizzando del succo di limone, cui si è aggiunto una cucchiaiata di farina; lasciate bollire per un'ora circa. Preparazione: Tagliate a pezzi le costole pulite dei cardi, poi immergetele in acqua e limone. Mettete a cottura in acqua salata. Scandate in una padella del burro, circa 80 grammi, e metteteci i cardi sgocciolati. Teneteli al fuoco lento per circa 10 minuti, rivoltandoli di tanto in tanto. Prima di servira cospargere con un pizzico di formaggio grattuggiato. |
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